giovedì, aprile 13, 2006

Il rilassamento è d'obbligo




Ogni sensazione che percepiamo, ci fa capire perchè esistiamo, ma non sempre quello che riusciamo a percepire è interamente reale, se per le sensazioni fisiche vi è una parziale, pur sempre dominante, influenza della mente, per quanto riguarda le emozioni quello che percepiamo dipende interamente dallo stato in cui essa e quindi noi stessi stiamo.

Cambiamo la nostra percezione interiore

Noi siamo abituati a percepirci (pensieri, sensazioni ed emozioni) come dal di dentro di un involucro che ci avvolge e che rappresenta il nostro essere.

E' bene sapere che percepirsi così ci pone in una situazione di enorme svantaggio perché subiamo gli effetti per altro molto scontati della nostra disarmonia (ansia, preoccupazione, agitazione, paura ecc.).

Proviamo allora a “percepirci” in modo diverso. continua


Impariamo a far lavorar bene la mente

Noi crediamo che facciamo lavorare al meglio la capacità di pensiero che ha la mente ma non è così. Come pensa la nostra mente durante il giorno? Pensa a come fare per svolgere una qualsiasi cosa che attiri la sua attenzione cercando di capire il modo giusto per farlo coi mezzi a disposizione?
continua

mercoledì, aprile 05, 2006

Il raccoglimento dello spirito

Se arriviamo a raccoglierci nel profondo del nostro essere dove lo spirito vive cominceremo veramente ad ascoltare DIO, al di là di tutte le meditazioni finora conosciute vi è questa di cui ora vi sto parlando: Il raccoglimento

Per raggiungere tale stato "particolare" ci vuole un silenzio esteriore (se possibile, le prime volte è auspicabile) e soprattutto interiore dal quale partire all'ascolto della voce di Dio che può esser percepita solo se siamo completamente svuotati del nostro sè e in una posizione di profonda umiltà come una piccola creatura nei cospetti dell'immenso Creatore!