lunedì, novembre 19, 2007

Destrutturazione quantica


La destrutturazione è quella modalità dell'essere, all'interno della quale ed attraverso la quale, l'uomo prende consapevolezza profonda dei suoi limiti in una prima fase ma poi nelle fasi successive si rende conto della sua forza in Dio.

Essa può avvenire con tecniche applicative virtuali ma accade spesso anche naturalmente, poiché la vita ci pone davanti innumerevoli momenti in cui, se si è capaci di applicarla, noi usciamo indenni dalla sofferenza anzi questa diventa costruttiva accrescendo sempre più la nostra solidità interiore.

Però se non la si applica, né come tecnica né soprattutto come modalità di vita, corriamo il rischio di indebolirci, di soffrire invano (non saper soffrire) e ristagnare o perfino regredire per quanto riguarda la nostra crescita.

Vediamo quindi che imparare la tecnica "virtuale" può servire per costruirci intorno poi la modalità di vita che ci seguirà per tutto il nostro cammino.

Un errore da non fare è pensare che la tecnica virtuale sia di contenuto "negativista e pessimistico" cioè che per la legge dell'attrazione ci faccia maggiormente attrarre, nella nostra vita, tutto ciò che di "apparentemente" negativo utilizziamo per effettuare la destrutturazione.
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La coerenza del credere


Tecnica e stato dell'essere

La coerenza del credere è l'attenzione "coerente" alle verità che l'uomo, man mano, va comprendendo, cioè quello stato dell'essere che le rende "vive".

La forza dell'intenzione proviene da essa, pur se spesso è sbandierata da più parti come il potere che l'uomo in un certo qual modo può raggiungere ed esercitare come vuole (questo indica ancora una volta come "difficilmente" si riesce a pensare di essere nelle mani del Padre e di non aver alcun proprio potere)!

Mi riferisco al passo evangelico Marco 11 - 23:26

  • "Gesù rispose e disse loro: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico che chi dirà a questo monte: "Togliti di là e gettati nel mare", se non dubita in cuor suo, ma crede che quel che dice avverrà, gli sarà fatto. Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro, che è nei cieli vi perdoni le vostre colpe. [Ma se voi non perdonate, neppure il Padre vostro che è nei cieli perdonerà le vostre colpe.]»"

dove comprendiamo come tutto ciò che ha l'uomo deriva dall' abbondanza, intesa come provvidenza (senza limiti) di Dio.

Questa come si desume dal vangelo ha solo limiti indiretti, quelli cioè del credere o no ad essa, tale credere come detto poc'anzi deve essere profondo e trasformatore, vivo ed attento, con il praticare una vita fatta di pensieri, intenzioni e scelte in coerenza ad esso...............
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domenica, ottobre 07, 2007

La legge dell'attrazione




Cosa attrae gli eventi, le sincronie e le coincidenze nel percorso che la vita ci pone davanti?

Se è vero che siamo quello che la nostra mente ci fa credere di essere, alla fine siamo una cosa molto distorta e limitata, però questo meccanismo, che potremmo anche considerare come una sorta di legge, possiamo volgerlo a nostro favore se cominciamo a scegliere di credere di essere all'altezza di ogni situazione che ci troviamo ad affrontare, al fine di concretizzare tutte le nostre "intenzioni", per intenderci quelle di valore significativo ed eterno per noi!

Importante per riuscire ad attrarre o meglio volgere gli eventi a buon fine a vantaggio di tutti è considerare quanto segue:

  • disidentificarsi dalla mente e dal corpo e sentirsi spirito eterno elevabile a figlio di DIO
  • credere fortemente oltre la razionalità a questa condizione
  • essere grati a Dio di considerarci figli e perciò esser riconoscenti di tutto quello che ci ha dato e ci dà
  • predisporre in un programma chiaro e ben definito le proprie intenzioni
  • credere di poter essere sempre all'altezza di fronte al momento presente, all'adesso che è davanti a noi
  • rallentare il nostro tempo interiore fino ad arrivare alla consapevolezza di un presente eterno
Tutto quanto sopra ha bisogno anche di un costante allenamento della nostra mente a volgere la sua attenzione ed il suo lavoro inarrestabile verso l'autoconoscenza in osservazione diretta, anzichè continuare il solito lavoro, filtrato dall'archivio mnemonico, di calcolo razionale e di giudizio di ogni cosa.

giovedì, settembre 06, 2007

INTUIZIONE




INTUIZIONE
"visione di luce e sincrodestino"

Il dono dell'intuizione è in ognuno di noi: impariamo a conoscerlo ed a sperimentarlo

L'intuizione è una capacità di lettura istantanea e profonda della realtà che ci circonda senza limiti. Uno sguardo sull'universo a cui siamo tutti interconnessi.

Se tale capacità è attiva in noi diventa spianato il cammino (autosservazione) della conoscenza del nostro destino sincronico poiché rileveremo tutto quanto è o no in sintonia con esso.

Il nostro rapporto col mondo è ricco di segni, coincidenze ed occasioni da non farsi sfuggire, questi sono rilevabili e comprensibili solo attraverso il potere dell'intuizione.

L'intuizione ci permette di comprendere il linguaggio profondo di tali "segni" che caratterizzano il destino sincronico in tutti quegli eventi che sembrano solo casualità.

Scoperta e potenziamento del nostro meraviglioso dono dell'intuizione:

Tale dote la possiedono tutti ma pochi la sanno usare;

L'intuizione è frutto dell'illuminazione e questa si manifesta quando comincia a concretizzarsi in noi la corretta disidentificazione del nostro "essere" eterno al disopra della mente relegandola a mero strumento di osservazione della realtà fisico-temporale!

L'intuizione o meglio la capacità intuitiva è il modo "principe" di osservare ed osservarsi, un percepire e sentirsi un tutt'uno con la percezione attraverso l'eliminazione di ogni dualità, di ogni separazione, sia interna che esterna (con gli altri), oltre che di tutti i muri che limitano la comunicazioni delle nostre "anime". Possiamo entrare così in connessione con l'universo olografico (oloquantico) dove possiamo prefigurare una sorte di "Grande Libro" dove attingere per conoscere e comprendere la "Verità" quella che nessuno ci può rivelare perchè la razionalità la deformerebbe, mentre è solo dentro di noi (se interconnessi) che la possiamo scorgere.

Traguardi:

autoconoscenza e crescita interiore

Intuiamo chi siamo e come rispondiamo alle sollecitazioni interne/esterne con l'attivazione di un meraviglioso meccanismo di "autocorrezione" continua che ci porta attraverso l'autoconoscenza alla crescita interiore, è tutto ciò ha senz'altro un valore inestimabile per noi:

salute

intuiamo anche ciò che mette a rischio la nostra salute con un meccanismo di rifiuto di ciò che è dannoso per essa:

miglioramento delle relazioni (sentimentali, familiari, sociali)

intuiamo il "vero" (e quindi il falso) delle persone con immensa utilità per i rapporti umani, l'intuizione permette di conquistare la sensibilità di "prevenire", nel senso di prescegliere, gli eventi sia per migliorare la propria vita che quella degli altri, riusciamo a vedere come in un quadro più "nitido" e "vivo" (in evoluzione dinamica) gli eventi ed i loro effetti futuri.

ottimizzazione del lavoro (incremento del rendimento)

Intuiamo tutto quanto serve per ottimizzare il nostro lavoro arrivando perfino a "conoscere" informazioni a cui sono pervenuti altri per farlo al meglio senza aver un rapporto diretto con essi. Potremo svolgere mansioni di ogni tipo, perfino manageriali (dalla piccola direzione a quelle più complesse) con la marcia in più che ci darà l'intuizione, come chiave importantissima di lettura delle realtà lavorative.

agevolare il proprio talento soffocato a venir fuori ed affermarsi

Il nostro talento nascosto comincia a venir fuori palesandosi meglio alla nostra sensibilità diventata intuitiva fino ad affinarsi ed a potenziarsi grazie al nostro "credere in esso" fino a a farlo diventare realtà concreta!

Attraverso una modalità dell'essere (data dall'acquisizione di valori eterni) e mediante una disciplina sarà possibile attuare tutto ciò.

Conosceremo e comprenderemo quali sono le "sfasature" (asincronie) eliminandole per allinearci alla rete sincronica dell'universo per la giusta concretizzazione del nostro sincrodestino.

La rete sincronica è l'insieme di tutti gli eventi (fisici, mentali e spirituali) utili a percorrere la "corrente magistrale" che scorre verso DIO, quando percorriamo il nostro cammino di vita in modo coerente ad essa realizziamo il sincrodestino.

Nella nostra vita incontriamo molteplici opzioni (scelte) più o meno idonee a renderla coerente alla stessa corrente, ma solo attraverso la rilevazione e la giusta interpretazione dei "segni" (chiavi di lettura per effettuare la scelta più giusta), indicatori del giusto cammino, noi potremo percorrere la strada giusta ed allinearci ad essa!

Infatti, riconoscendoli e ben interpretandoli, noi "vedremo" dove siamo e dove stiamo andando con una lettura del nostro "tempo" interno non più rappresentato da una linea retta dove passato____presente_____futuro si susseguono come momenti successivi e separati, ma come su di una superficie infinita dove le tre temporalità sono tutte insieme nello stesso momento, una parte dell'altra, una sorta di presente allargato, dove il tempo si mostra fermo durante la nostra osservazione.

Col progressivo rallentamento del proprio tempo interno avremo modo di "autosservarci" bene, correggerci per "crescere".





sabato, giugno 09, 2007

Autoconoscersi per essere felici


Indubbiamente il conoscere le cose comporta minor paura del mistero e delle cose nascoste, ciò migliora la nostra vita ma siamo veramente maturi per affrontare ciò che non conosciamo?

La strada migliore è autoconoscersi cioè comprendere fino in fondo chi siamo e ciò è possibile solo se siamo capaci di autosservarci nel momento stesso che viviamo e cosa importante l'oggetto della nostra osservazione dovrà esser unicamente ogni nostra reazione a quanto ci accade.

approfondimento

lunedì, giugno 04, 2007

Nuovo sito: Autoconoscenza quantica

Nasce senza grosse pretese un nuovo sito:



v'invito a visitarlo spesso, in esso tratterò del cammino da fare per l'autoconoscenza in avvicinamento alla verità che ci sfugge.





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martedì, maggio 29, 2007

Ascolta te stesso

Se vuoi conoscere chi veramente sei impara ad ascoltare te stesso:

  • le tue sensazioni
  • le rigidità, le tensioni del tuo corpo
  • il contatto coi tuoi vestiti
  • gli odori, i suoni o i rumori
  • il flusso dei tuoi pensieri
Allora chiediti:

  • cosa provo?
  • cosa pervade il mio corpo ed il mio spirito?
  • io chi sono?
  • cosa sto facendo adesso, qui, in questo momento?
  • mi conosco veramente?
  • cosa mi manca per conoscermi come vorrei?
Poniamo maggior attenzione a ciò che sentiamo.





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Le scelte molteplici che la vita impone

Nella nostra vita succedono tante cose ed ognuna non accade per caso, spesso un evento viene a farci da test sullo stato di crescita interiore del nostro essere.



Viene a porci la richiesta di una scelta che dimostri qual'è il nostro livello di maturità psico-spirituale.



Viene a darci l'opportunità di guardare, attraverso un piccolo squarcio, un pò di verità, in piena consapevolezza dell'essere.

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giovedì, maggio 17, 2007

Come conoscersi per conoscere!

Cominciamo a diradare la grande nube che oscura la nostra visione interiore.

La conoscenza quella vera è possibile attraverso un metodo/modus vivendi di
"autosservazione autoconoscitiva intuitiva con compenetrazione profonda dentro il proprio essere supportato da una continua sintonia/comunicazione (preghiera) con DIO!

Questa avrà senz'altro come conseguenza dentro di noi una
trasformazione in dinamica fluttuazione di autocorrezione, cioè di allineamento alla corrente magistrale mostrandoci il nostro “singolo” percorso sincronico nell'ampio scenario della rete sincronica universale con tutti i suoi collegamenti e tutte le sue varianti ottenibili in conseguenza delle nostre scelte.

lunedì, maggio 14, 2007

Richiesta del dono dell'intuizione

Ti prego o mio Signore, mandami la LUCE,
fa che questa entri nel mio essere, dentro di me,
ad illuminare la mia mente affinchè io abbia
consapevolezza delle cose importanti,
delle cose vere della mia vita,
fa che attraverso la luce del tuo Santissimo Spirito
io veda chiaro ed abbia una spiccata intuizione delle verità
che sono fondamentali per la mia crescita spirituale,
fa che io veda me stesso,
che io mi riconosca per quello che veramente sono,
cioè nulla senza di te,
fa che io sappia usare il mio "tempo" a beneficio
degli altri, per la loro e la mia salvezza, per la conquista e
l'accettazione totale del tuo amore.

sabato, maggio 12, 2007

Grazie all' intuito si acquista il modo "vero e migliore" per affrontare la realtà circostante ed esser capaci di fare le nostre scelte al meglio:

Intuiamo chi siamo e come rispondiamo alle sollecitazioni interne/esterne con l'attivazione di un meraviglioso meccanismo di “autocorrezione” continua che ci porta attraverso l'autoconoscenza alla crescita interiore, è tutto ciò ha senz'altro un valore inestimabile per noi

  1. per la l'autoconoscenza e la crescita interiore

intuiamo anche ciò che mette a rischio la nostra salute con un meccanismo di rifiuto di ciò che è dannoso per essa

  1. per la salute

Intuiamo il “vero” ( e quindi il falso) delle persone con immensa utilità per i rapporti umani

  1. per le relazioni (sentimentali, familiari, sociali)

Intuiamo tutto quanto serve per ottimizzare il nostro lavoro arrivando perfino a “conoscere” informazioni a cui sono pervenuti altri per farlo al meglio senza aver un rapporto diretto con essi.

Potremo svolgere mansioni manageriali (dalla piccola direzione a quelle più complesse) con la marcia in più che ci darà l'intuizione, come chiave importantissima di lettura delle realtà lavorative nel saper leggere le persone ed intuire i contenuti tecnici.

  1. per il lavoro (incrementando il rendimento)

L'intuizione permette di conquistare la sensibilità di “prevenire”, nel senso di prescegliere, gli eventi sia per migliorare la propria vita che quella degli altri;

Intuire, cioè riuscire a vedere come in un quadro più “nitido” e “vivo” (in evoluzione dinamica) gli eventi ed i loro effetti futuri ci permette di “saper” prima e perciò di riuscire a scegliere bene l'azione da attuare per migliorare la nostra vita ed ancor meglio anche quella degli altri.

segue


Rete sincronica e sincrodestino


La vita si svolge come in una grande rete dove s'interconnettono i destini di ognuno di noi, tutta la rete ha un suo movimento lento e segue una corrente magistrale che va verso Dio, ogni ulteriore rallentamento o deviazione da questa attrazione è controproducente per la conoscenza della verità e per la nostra crescita.

Vi è un sincronismo che lega tutti gli esseri viventi in questa grande rete, vi è una comunione di intenti, vi è un grande collegamento di informazioni, tutto questo bisogna imparare a percepirlo facendo silenzio interiore ed attuando una destrutturazione del nostro sè per permettere di autoconoscerci.

Conferenza sull'Intuizione Quantistica

Conferenza di Intuizione Quantistica tenuta a Roma il 4/5/2007

Si è tenuta un'interessante conferenza c/o il centro Arti dello Spettacolo di Viale Etiopia n. 8 in Roma.

lunedì, febbraio 19, 2007

Attenzione sincronica

Siamo spesso poco attenti alle nostre percezioni sensoriali ed emozionali, oltre che spirituali od extrasensoriali.

Crediamo che esse siano percepite in automatico e che comunque possano,
anche senza il nostro intervento "diretto", svolgere la loro funzione.

In realtà se pur noi percepiamo attraverso i 5 sensi senza doverlo decidere,
volta per volta, come pur ci emozioniamo senza una nostra precisa
volontà di farlo o meno, le cose stanno un pò diversamente da come appaiono
segue